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Come nasce una statua

Nel corso degli anni abbiamo creato tante statue diverse tra loro, alcune riuscite molto bene e che a distanza di anni vendiamo ancora, i classici intramontabili tanto per essere chiari. Altre invece sono stati veri e propri insuccessi, statue che non hanno raggiunto quella popolarità e quel gradimento che al contrario noi pensavamo potessero avere. Negli anni poi quest’ultime sono state eliminate dal campionario o rimaste presenti ma in modo più anonimo, quasi nascoste o dimenticate.

E’ doveroso dire che almeno il 90% delle nostre opere è stato realizzato per l’azienda, per arricchire la nostra gamma di produzione e farci conoscere meglio sul mercato della statuaria sacra.

La scelta del soggetto dipende da molti fattori. Il primo punto importante, è la ricerca di mercato e di popolarità nel mondo di un determinato santo o patrono.

L’internazionalità di un soggetto è sicuramente un fattore indispensabile per far sì che questo soggetto si trasformi in un buon lavoro fin dal suo inizio.

Ci sono poi le richieste speciali, fatte da specifiche Congregazioni o Santuari o Parrocchie che sono intenzionati a far realizzare una statua del loro patrono.

O semplicemente, a volte, sfidando qualsiasi raziocino, ci buttiamo a capofitto nella realizzazione di un soggetto poco conosciuto, ma che a noi piace per la storia vissuta e la particolarità dell’immagine e così ci ritroviamo a realizzare soggetti che sono vere e proprie sfide ed incognite commerciali.

Quando creiamo un soggetto completamente nuovo cominciamo ad esaminare le fotografie esistenti e andiamo a cercare le immagini più dettagliate possibili per capirne e riprodurne tutti i particolari. Vanno eliminati tutti quegli ostacoli che non permettono una buona produzione in serie, vale a dire i sottosquadra e i particolari inutili che vanno trasformati da “complicati”a “funzionali” senza stravolgere più di tanto le caratteristiche originali della statua stessa.

Lo Scultore è la figura primaria per la realizzazione di questo tipo di lavoro. Più c’è feeling e comunicazione con l’artista e meglio uscirà la statua. Lo scultore modella quasi sempre la sua opera in creta, materia che consente di essere modificata con facilità per arrivare alla perfetta esecuzione della scultura.

Una volta che la statua è stata approvata, è pronta per essere realizzata in resina o in oxolite o in qualsiasi altro materiale.

E’ qui che entra in gioco il lavoro del Formatore, cioè colui che dovrà eseguire la matrice (modello) dalla quale poi verrà lo stampo in silicone.

1: Copertura di sottosquadra: Si riempiono le sporgenze della statua con la creta. 

 

2: Si comincia ad interrare la statua, dando alla creta uno spessore che servirà poi per il colaggio della gomma siliconi

 

3: Una volta interrata, bisogna dividere di nuovo con la creta la statua a metà.

4: Fatta la prima colata di gesso, si toglie la creta che serviva da divisorio e rimaniamo con la prima parte di gesso

5: A questo punto abbiamo la prima metà dello stampo in gesso e utilizziamo questa prima metà per andare a colare la seconda metà dell’impianto.

6: Una volta fatta la seconda metà dello stampo, queste due metà devono essere accoppiate e controllate che coincidano perfettamente. L’impianto è pronto con la statua all’interno.Viene sigillato e pronto per la colatura di gomma siliconica che avrà un indurimento di circa 24h.

7: Una volta essiccata la gomma, siamo pronti per fare le forme per la produzione.